Pisogne
LA MIA VITA FRAINTESA
Emilio Isgrò si racconta. L’artista della cancellatura, poeta e drammaturgo,
considerato fra i più grandi nomi dell’arte contemporanea a livello
internazionale, sarà ospite di d’ADA a Pisogne per ripercorrere la sua storia,
dagli esordi come giornalista e poeta visivo fino alla celebrazione dei sessant’anni
della prima cancellatura. Attraverso l’autobiografia “Io non cancello. La
mia vita fraintesa” (Solferino) scritta con Chiara Gatti, apprezzata storica
dell’arte, curatrice e direttrice del Museo MAN di Nuoro, ripercorrerà la sua
straordinaria avventura, ricca di colpi di scena, imprevisti e successi, sempre
vissuti con ironia e intelligenza. Filo conduttore di una ricerca che dura da tutta
la vita è la cancellatura, invenzione geniale di un linguaggio artistico basato
sul paradosso: “capivo che scrivevo cancellando, anzi, che cancellando in
effetti scrivevo. Adesso per cancellare scrivo e per scrivere cancello.” Dopo la
presentazione dello scorso anno del docufilm di Davide Bassanesi per Sky Arte
“Emilio Isgrò. Autocurriculum sotto il sole”, il maestro torna protagonista della nostra rassegna per un tuffo nel mondo dell’arte contemporanea con uno dei suoi grandi e “incancellabili” protagonisti.


